La Critica - I miei Dipinti

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La Critica



Il Ritratto...
Impressione-espressione nello stesso momento. L'introspezione d'eccellenza tra tutti i generi artistici.
Dall'antichità al Rinascimento, dal Seicento musicale al lezioso e frivolo Settecento rococò, dal realismo ottocentesco attraverso le esperienze aniconiche del Novecento, gli artisti si sono sempre cimentati nella resa fisiognomica e dell'interiorità umana.
Per questo carattere di intimo dialogo con lo spettatore il ritratto è dunque un genere vincente, poiché riveste un carisma tutto suo, e tutto particolare.
Così che "intimamente", i ritratti di Maria Angela Barat invitano l'interlocutore a ripercorrere il cammino dell'artista, il sole e la frescura mediterranea di ambientazioni elladiche, a dialogare con le immagini quando assorte, quando eloquenti, talvolta "velate" in un soffuso senso di malinconia sottilmente "svelata", dalle parole, dalle frasi dipinte, da un senso poetico che da sempre ha stretto un nobile sodalizio con la pittura.
Un'esigenza di estrema chiarezza muove il ritmo cromatico dei dipinti di Maria Angela Barat; la dovizia dei particolari, colorati bouquet dai profumi misti e intensi, le voci declamatorie, il rumore di chiassose piazze andaluse, le rovine classiche immerse in un silenzio ultramontano, un sorriso materno nostalgico, in continuo mutamento, una vita spezzata, un angelo volato via...... La continua e incessante ricerca di sé stessi, una femminea fragilità, la sottile inquietudine che soltanto la pittura può assorbire, e rendere a chi entrasse in intimo contatto con essa.

Alessandro Fiorentino
(Storico dell'Arte)

 
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